MOTIVI PER ODIARE UN ROMANISTA
MOTIVI STORICI:
Forte
della sua posizione geografica quale posto di blocco tra due fiumi, il Tronto ed
il Castellano, ed un torrente, il Chiaro, Ascoli va via via assumendo una forte
importanza. Se nel 268 a. C., il Piceno entra nella zona d'influenza di Roma,
Ascoli riesce a conservare la sua indipendenza, pur costretta ad accettare la
condizione di civitas foederata. Deve essere già un grande centro commerciale se
Strabone la definisce ora colonia Asculum Picenum nobilissima ora domiti hic
Picentes et caput gentis Asculum.
All'inizio del 91 a.C. scoppia la guerra sociale, combattuta dalle genti
italiche contro la supremazia di Roma. Ascoli ha un ruolo tanto importante da
segnarne addirittura l'avvio. Rivendica in nome delle popolazioni italiche -
socii - la cittadinanza romana per compartecipare alla amministrazione ed alla
direzione dell'impero in condizione di parità.
L'uccisione del proconsole Quinto Caio Servilio, del legato Fonteio e di tutti i
cittadini romani entrati nel recinto della città per rimproverare gli Ascolani,
rei di tramare qualcosa contro l'aristocrazia romana, segna l'inizio delle
ostilità tra Roma ed Ascoli. La tradizione vuole che siano stati trucidati nel
teatro romano durante uno spettacolo. Questo tragico fatto di sangue scatena la
reazione di Roma. Dalla capitale parte Pompeo Strabone con un forte esercito per
ridurre Ascoli all'obbedienza. Viene inizialmente battuto più volte dai locali,
posti in una posizione militare imprendibile per natura e per arte.
Ma, dopo un lungo assedio durato due anni e mezzo, la città deve cedere alla
fortuna delle armi nemiche, succube soprattutto della disparità di forze
favorevoli a Roma. Guida la difesa della città Caio Vidacilio, che, una volta
sconfitto, preferisce finire i suoi giorni assieme alla perduta libertà (89 a.C.).
Del lungo assedio sono testimonianza, ancora oggi, le ghiande missili di piombo
che è possibile trovare nei campi più vicini alla città e specialmente lungo il
letto del Castellano, spinti dalle piogge.
da
www.rinascita.it
MOTIVI SPORTIVI:
Storicamente a Roma l'Ascoli Calcio ha subito incredibili torti arbitrali, che Rozzi ha portato alla ribalta Nazionale in più occasioni. Ben ricorderanno le battaglie di Costantino al "Processo del Lunedì" i tifosi più datati e presenti all'Olimpico fin dalla prima promozione in A.
MOTIVI CAMPANILISTICI:
L'amicizia con il popoli di pescatori che risiede 30 km ad Est di Ascoli Piceno non può lasciarci indifferenti:

ROMA-TORINO (Onda D'Urto a Roma)

TERNANA-SAMB (Fedayn al campo neutro Flaminio)

TERNANA-SAMB (Fedayn al campo neutro Flaminio) [2]
MOTIVI ULTRAS:

STRISCIONE-INVENZIONE DEI BOYS ALL'ANDATA
Come
rimanere indifferenti con chi ci accusa di collaborazionismo informandosi dagli
infamatori per eccellenza (giornalai)???
Come dimenticare i celebri scontri del passato tra Ascoli e Roma???
Come dimenticare il coro del derby Roma-Lazio "tornere in C... Come l'Ascoli..."(sulle note di "non mollare mai")???